Intervista a Davide Gavioli – Promessa dell’Hockey e campione di solidarietà

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INTERVISTA A DAVIDE GAVIOLI, ATLETA DEL CGC VIAREGGIO,  GIOVANE CAMPIONE NON SOLO IN PISTA MA ANCHE O SOPRATTUTTO NELLA VITA E PER LA VITA CON LA SCELTA DI DIVENTARE DONATORE DI MIDOLLO OSSEO.
Davide Gavioli nasce a Mirandola (Mo) il 22 aprile 1998 ( segno zodiacale  Toro) inizia a pattinare a 3 anni nelle file del Pico della Mirandola per passare in seguito, a 12 anni, nelle file dell’ UVP  Modena e quindi diciassettenne al Correggio per poi approdare a 18 anni appena compiuti al CGC Viareggio del Presidente Palagi sotto la guida di mister Alessandro Bertolucci, una delle icone dell’hockey italiano.
Quindi dopo aver frequentato per 4 anni il Liceo Scientifico – opzione Scienze Applicate “G.Galilei” di Mirandola, nell’anno del diploma di maturità va a vivere fuori dalla famiglia, cambia città, cambia scuola e compagni e si diploma brillantemente al Liceo Scientifico “G. Galilei”  di Viareggio con un’ottima votazione nonostante i  gravosi impegni con la sua squadra di Serie A1 e con la Nazionale. Attualmente frequenta la facoltà di Chimica all’Università di Pisa.
PALMARES :
TROFEI GIOVANILI NAZIONALI
2010: ORO COPPA ITALIA UNDER 13, BRONZO CAMPIONATO UNDER 15
2011: ORO COPPA ITALIA UNDER 15, ARGENTO CAMPIONATO UNDER 17
2012: ORO CAMPIONATO UNDER 15 E ORO COPPA ITALIA UNDER 17
2014: ORO CAMPIONATO UNDER 17
2015: ORO CAMPIONATO UNDER 20
2016: ORO CAMPIONATO UNDER 20

TROFEI GIOVANILI  INTERNAZIONALI
2012: ORO EUROCKEY CUP UNDER 15
2014: ARGENTO EUROCKEY CUP UNDER 17

NAZIONALE ITALIANA GIOVANILE E SENIOR
2013: 4° POSTO CAMPIONATO EUROPEO UNDER 17
2014: 1° POSTO CAMPIONATO EUROPEO UNDER 17
2014: 4° POSTO CAMPIONATO EUROPEO UNDER 20
2015: 4° POSTO CAMPIONATO DEL MONDO UNDER 20
2016: 2° POSTO CAMPIONATO EUROPEO UNDER 20
2016: 2° POSTO CAMPIONATO UNDER 23 (COPPA LATINA)
2017: 3° POSTO CAMPIONATO DEL MONDO UNDER 20
2017: 4° POSTO CAMPIONATO DEL MONDO SENIOR

CAMPIONATI SENIOR:
2014: VITTORIA ALLA FINALE EIGHT DI SERIE B E CONSEGUENTE PROMOZIONE IN A2 CON  UVP MODENA
2016: VITTORIA CON CORREGGIO HOCKEY CAMPIONATO SERIE A2 E CONSEGUENTE  PROMOZIONE IN A1.
2017 : TERZO POSTO CON CGC NELLA REGULAR SEASON
2017 : SEMIFINALE PLAY OFF SCUDETTO ( SCONFITTA ALLA QUINTA)
2017 : FINALE  COPPA CERS (n.r. equivalente Coppa Uefa calcio)
2017 : FINAL EIGHT SUPERCOPPA ITALIANA E SUPERCOPPA EUROPEA
PALMARES INDIVIDUALE :
2016 : CAPOCANNONIERE  SERIE A2 ( STECCA D’ARGENTO)  CON 52 RETI.
2017 : CAPOCANNONIERE AI MONDIALI UNDER 20 DI NANCHINO IN CINA, DAVANTI AI MOSTRI SACRI PORTOGHESI, SPAGNOLI E  ARGENTINI.

Dopo la presentazione passiamo all’intervista, pardon al colloquio :

DOMANDA :  Abituato a vederti sulle piste dei vari palazzetti dove si pratica hockey e a parlare delle partite appena disputate è insolito intervistarti (intervistare ?  parolone perché non sono ne un giornalista ne un pubblicista ma solo un amante dell’hokcey su pista)  meglio dire a parlare con te di questa decisione di tipizzarti per diventare donatore di  midollo osseo. Come e da dove nasce questa tua scelta per poter diventare un donatore di vita ?
DAVIDE : Avevo già letto qualcosa in proposito sulla donazione del midollo osseo e la possibilità  con questo atto di avere la fortuna di poter donare la vita a chi la stava perdendo  e mi ero riproposto di approfondire l’argomento e di vincere quelle paure dettate dall’ “ignoranza” su questo argomento che forse ti inducono a mettere la testa sotto terra come gli struzzi. Venendo a giocare nel CGC Viareggio, società che sulla maglia porta il logo dell’ADMO, è aumentata la mia voglia di approfondire l’argomento per poi essere in grado di fare una scelta consapevole,  di diventare o meno donatore. Il momento  decisivo è stato quando il CGC Viareggio in accordo con l’ADMO provinciale ha organizzato al PalaBarsacchi una breve ma incisiva riunione esplicativa , sottraendo un po’ di tempo agli allenamenti, dove alcuni volontari dell’ADMO ci hanno dato un’informativa esauriente su come si diventava donatori, su cosa comportava essere donatori sottolineando che con l’iscrizione nel registro mondiale era possibile salvare una vita.  Beh….. in quel momento ho preso la decisione mi sarei tipizzato e sarei diventato donatore.  Ho parlato con la mia famiglia di questa mia scelta  che l’ha accolta con entusiasmo e gioia e quindi eccomi qui.
DOMANDA : Sei consapevole che pur essendo l’hockey su pista uno sport, considerato minore, il fatto che un campione di questa disciplina sportiva abbia preso questa decisione può essere un propulsore per molti altri, giocatori o tifosi o giovani della tua età, a seguire questa tua scelta e a divenire donatori di midollo ?
DAVIDE : Ti ringrazio per le tue parole, io non mi sento un campione di questo sport ho sempre tanto da imparare. Certo giocando in una squadra di primo livello come il CGC Viareggio ed essendo nel giro della nazionale vuol dire che qualcosa di buono ho fatto e sto facendo ma per diventare un campione debbo lavorare ancora molto e fare tanta strada. Consapevole che il mio esempio possa essere seguito da altri? Non lo so, ma ci spero perché più sono i donatori e più aumentano le possibilità di salvare vite.
DOMANDA : Ti senti un eroe per avere fatta questa scelta ?
DAVIDE : Eroe ? No gli eroi sono altri, gli eroi sono i bambini,  tutte quelle persone e le loro famiglie che lottano contro questo tremendo male vivendolo giorno per giorno in attesa di un “gemello genetico” come i volontari dell’ADMO chiamano i donatori compatibili con una persona malata in attesa di trapianto di midollo, pensa 1 su 100000 è compatibile.  Io mi sento solo fortunato per avere fatto una scelta che potrebbe donare una vita ad un’altra persona molto più sfortunata di me  in qualsiasi parte del mondo essa sia,  con un piccolo gesto facile da farsi, basta vincere quei timori che si hanno quando non conosci bene le tematiche dell’atto che andrai a fare.
DOMANDA : Dopo questa “tipizzazione” da oggi sarai inserito nel Registro Mondiale dei Donatori di Midollo che ti senti di dire  ?

DAVIDE :  Prima di tutto mi sento di fare un appello a tutte le persone dai 18 ai 35 anni di diventare Donatori, in quanto con un piccolo prelievo di sangue si può salvare una vita. Se avete delle paure o delle perplessità informatevi  e poi fate una scelta consapevole. Poi ringrazio il CGC che tramite l’ADMO è riuscito a togliermi quei dubbi e quei timori che avevo aiutandomi a fare una scelta consapevole e la mia famiglia che è stata subito entusiasta di questa mia decisione.
Si conclude il mio colloquio con Davide Gavioli non abbiamo discusso di hockey ma credo che abbiamo parlato di cose più importanti con un Campione nello sport e  nella vita e Campione della vita. Campione scritto appositamente con la C maiuscola. Grazie Davide, avremo molte altre occasioni di parlare di hockey e dei tuoi successi.

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