Incontro con gli studenti di Lucca in ricordo di Alice

ADMO Toscana incontra il Liceo Scientifico Vallisneri ricordando Alice Benvenuti

Lucca – Martedì 8 maggio 2018 i volontari lucchesi di ADMO Toscana, insieme alla Dott.sa Martinucci del centro trasfusionale di Lucca, hanno incontrato gli studenti delle classi quarte e quinte del Liceo Scientifico Vallisneri nell’aula magna della scuola.

“L’incontro- spiega Maurizio Cristofani, responsabile dei volontari lucchesi- è stato organizzato grazie alla collaborazione della dirigente scolastica, dott.sa Ceccherelli, e della prof.ssa Catelli. E’intervenuta- prosegue Cristofani- anche la Sig.ra Lucia Betti, madre di Alice Benvenuti, allieva del Liceo Vallisneri, venuta purtroppo a mancare due mesi fa a causa di una brutta malattia del sangue.”

I volontari e la dott.ssa Martinucci hanno spiegato alla platea come attraverso un semplice prelievo di sangue o di saliva si possa essere iscritti nel Registro Italiano Donatori di Midollo Osseo (IMBDR): con questo semplice passaggio i propri dati genetici vengono quotidianamente confrontati con quelli dei malati che nel mondo necessitano di trapianto di midollo osseo. L’incontro è proseguito illustrando le procedure di prelievo ed è sfociato in un breve dibattito dove i relatori hanno dato risposta alle domande provenienti dai ragazzi. Un momento altamente toccante è stata la testimonianza della sig.ra Lucia, che ha raccontato agli studenti l’esperienza di Alice.

“Siamo alla continua ricerca di nuovi donatori- spiega Serena Toschi, volontaria ADMO – poiché la compatibilità tra non consanguinei – è di 1 ogni 100.000. Questa proporzione fa ben capire quanto bisogno ci sia di iscritti nel Registro per poter garantire ai malati in attesa di trapianto una possibilità di salvezza.”

“I ragazzi hanno perfettamente capito questa urgenza – conclude Toschi – e si sono dimostrati interessati: già questa mattina abbiamo raccolto ben 10 adesioni. Per questo ringraziamo, oltre la scuola che ci ha concesso quest’opportunità, la Sig.ra Lucia Betti, mamma di Alice, perché la sua testimonianza è stata sicuramente fonte di coraggio per questi studenti. Un ringraziamento va infine alla dott.ssa Martinucci, che ci affianca in queste attività, spiegando agli studenti le procedure di prelievo e la loro non pericolosità e ci supporta nello sfatare falsi miti che purtroppo ancora oggi aleggiano attorno alla donazione del midollo osseo, come il fatto che lo si confonda con il midollo spinale.”

Per iscriversi al Registro è sufficiente avere tra i 18 e i 36 anni non compiuti, pesare almeno 50 kg e essere in buona salute. Per maggiori info www.admo.it.

 

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