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Riunione Consiglio Direttivo ADMO Toscana

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30 Ottobre 2010



Riunione Consiglio Direttivo ADMO Toscana


Sabato 30 ottobre 2010, a Pisa, nella locale sede provinciale dell’Associazione, si è tenuta la riunione di Consiglio di ADMO Toscana. Gradito ospite è stato Luciano Franchi, Presidente di AVIS Toscana. In questa occasione il rapporto tra le sedi regionali toscane di ADMO e AVIS si è rafforzato ancora di più e la collaborazione tra le due Associazioni si è fatta ancora più stretta.
Anche la relazione presentata da uno dei medici, membri della Commissione Medico Scientifica di ADMO Toscana, ha messo in rilievo come il donatore di cellule staminali emopoietiche assomigli sempre più al donatore di sangue, in quanto la donazione di cellule staminali emopoietiche ricorda molto da vicino la donazione di plasma e piastrine.
Infatti la modalità di donazione più “antica”, consistente cioè nel prelievo di midollo osseo (CSE midollari) dalle creste iliache posteriori e che richiede la spedalizzazione del volontario, è stata quasi totalmente sostituita dal prelievo da sangue periferico, dopo stimolazione con fattori di crescita ematopoietici, che hanno la proprietà di rendere più rapida la crescita delle cellule staminali e di facilitarne il passaggio dalle ossa al sangue periferico.
Il prelievo di cellule staminali emopoietiche avviene in aferesi, impiegando separatori cellulari: il sangue, prelevato da un braccio, attraverso un circuito sterile entra in una centrifuga dove la componente cellulare utile al trapianto viene isolata e raccolta in una sacca, mentre il resto del sangue viene reinfuso dal braccio opposto.
Ci stiamo avviando ad uguagliare la Germania, dove la donazione di cellule staminali da sangue midollare è stata sostituita dalla donazione di cellule staminali emopoietiche da sangue periferico.
Per raggiungere gli obiettivi che il Registro Regionale Toscano Donatori Midollo Osseo si è prefisso per il 2010 e il 2011, quali l’attivazione della rete dei Poli di Reclutamento presso tutti i Servizi e le Sezioni Trasfusionali Toscane e la riqualificazione dei donatori già presenti nel Registro, il Consiglio direttivo di ADMO ha deliberato l’erogazione di una borsa di studio da destinare ad un informatico con competenze in biostatistica, che sarà disponibile per il supporto informatico anche per ADMO e i Centri Donatori toscani.
E’ stato anche deliberato un contributo ad ADMO Livorno che servirà ad erogare una borsa di studio destinata ad una biologa che affiancherà il medico Responsabile della Tipizzazione HLA del Centro Trasfusionale della ASL 6 di Livorno.


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